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«Essere» e «divenire» nel «Timeo» greco e armeno. Studio terminologico e indagin

Riferimento: 9788867410712

Editore: Pisa University Press
Autore: Tinti Irene
Collana: Studi linguistici pisani
In commercio dal: 24 Aprile 2013
Pagine: 253 p., Libro
EAN: 9788867410712
16,00 €
IVA inclusa
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Descrizione

Come è noto, la dicotomia tra essere e divenire, ovvero tra lo statuto ontologico proprio delle forme intellegibili e quello della realtà fenomenica, riveste notevole importanza filosofica nel Timeo platonico. Il volume analizza la codifica linguistica di tale distinzione, che si estrinseca in greco nell'opposizione lessicale e azionale tra il verbo stativo eimì e la sua controparte trasformativa ghighnomai, attraverso lo studio dei valori semantici e azionali dello stesso ghegonai (passare ad un nuovo stato di esistenza, quindi nascere, diventare), la cui componente dinamica e trasformativa può essere neutralizzata per motivi configurazionali e per l'interazione con la categoria dell'aspetto. A tal proposito, si propone un'analisi di tutte le occorrenze del verbo nel dialogo, dove diverse forme, distinte dal punto di vista temporale e aspettuale, esprimono molteplici manifestazioni del mondo fenomenico. Particolare attenzione è riservata al perfetto stativo gégova, che riveste un ruolo centrale nel sottocodice filosofico platonico. La seconda parte del testo è dedicata a un esame dell'analogo ambito semantico nella versione del Timeo in armeno antico (grabar), caratterizzata da una lingua fortemente ellenizzata, e delle strategie adottate per trasporre unità lessicali e opposizioni morfologiche investite di rilevanza tecnica nell'originale. In particolare, si analizza se e come il traduttore armeno abbia mantenuto la dicotomia lessicale...