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Gramsci e il Risorgimento

Riferimento: 9788898963874

Editore: Sensibili alle Foglie
Autore: Rolando Fabrini
In commercio dal: 10 Febbraio 2018
Pagine: 192 p., Libro in brossura
EAN: 9788898963874
16,00 €
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Descrizione

L'analisi gramsciana va alla ricerca dei diversi fattori che hanno contribuito, tutti insieme, a determinare, nella seconda metà dell'Ottocento, il Risorgimento italiano come un processo storico complesso e contraddittorio, che risulta integrale in tutti i suoi elementi antitetici. Gramsci riconosce, nel cosiddetto potere d'attrazione dei moderati sui democratici, un'accorta egemonia, per la quale muove critiche al Partito d'Azione per non avere saputo opporre, all'omogeneità spontanea dei gruppi moderati, l'organizzazione di un grande movimento popolare di massa. La soluzione nazionale unitaria avrebbe realizzato, secondo la visione gramsciana, un'iniziale promozione e modernizzazione del paese, ma avrebbe portato alla deteriore prassi del trasformismo in termini di metodologia procedurale per conservare nel tempo, il più a lungo possibile, il potere delle classi borghesi moderate. L'unità nazionale, inoltre, non risolve la questione meridionale, che resterà uno squilibrio e una contraddizione che erano nati dall'incapacità delle forze dirigenti risorgimentali di affrontare e risolvere la questione contadina.