Libro acquistabile con carte di credito e carte prepagate Postepay.

 

Libro acquistabile con Carta Docente.

 

Libro acquistabile con Carta Cultura Giovani e Carta del Merito.

 

Libro acquistabile in tre rate mensili Klarna.

 

Il costo del libro sarà addebitato solo all’avvio della consegna.

 

Scegli il punto di ritiro dei libri più comodo.

Città nuova. Oltre Sant'Elia. 1913 cento anni di visioni urbane 2013. Catalogo della mostra (Como, 24 marzo-14 luglio 2013). Edi

Riferimento: 9788836626069

Editore: Silvana
Autore: De Michelis M. (cur.)
Collana: Cataloghi di mostre
In commercio dal: 04 Aprile 2013
Pagine: 191 p., Libro in brossura
EAN: 9788836626069
28,00 €
IVA inclusa
Quantità
Disponibile subito

Descrizione

Visioni, progetti, sogni. La città moderna ha suscitato interrogativi e critiche fin dal suo apparire: una concentrazione del tutto inaudita di abitanti; problemi igienici e morali; la natura soffocata dal cemento e dall'asfalto. Ma è stata anche fonte di irresistibile fascino e seduzione: intensità della vita sociale; velocità degli spostamenti; densità delle strutture culturali; innovazione tecnica e vertiginosi cambiamenti. A questi temi hanno cercato di dare risposta gli architetti del XX secolo, a partire dalla Città nuova di Antonio Sant'Elia e dalla Ville Contemporaine di Le Corbusier, inventando soluzioni destinate a rimediare i difetti e a esaltare le novità. Negli anni cinquanta e sessanta, dopo le tragedie della Seconda guerra mondiale, l'architettura ha immaginato metropoli sospese sul suolo, continuamente mutevoli nelle loro configurazioni, abitate da una umanità che aveva potuto affidare alle macchine il lavoro per dedicarsi alla libertà del gioco e del tempo libero, fino a quando, sulla spinta del Sessantotto, non intervenne la riflessione critica dei gruppi radicali, che mettevano in discussione la sopravvivenza stessa della idea di città nel mondo capitalistico. Saranno le ricerche artistiche delle ultime generazioni, dalla Flying City di Höller allo spazio virtuale di Cao Fei, a riportare l'attenzione sulla città futura, unendo l'impulso visionario alla memoria di una stagione eroica che aveva saputo interrogare il futuro.