Libro acquistabile con carte di credito e carte prepagate Postepay.

 

Libro acquistabile con Carta Docente.

 

Libro acquistabile con Carta Cultura Giovani e Carta del Merito.

 

Libro acquistabile in tre rate mensili Klarna.

 

Il costo del libro sarà addebitato solo all’avvio della consegna.

 

Scegli il punto di ritiro dei libri più comodo.

Alle radici dell'oggetto in psicoanalisi. Uno sguardo sul feticismo da Freud a Lacan

Riferimento: 9788865313725

Editore: Alpes Italia
Autore: Calabria Raffaele
Collana: Annodamenti lacaniani
Pagine: 218
Formato: Libro in brossura
Data pubblicazione: 02 Marzo 2017
EAN: 9788865313725
Non disponibile
18,00 €
IVA inclusa
Quantità

Descrizione

Nel 1927 Freud definì il feticismo: ... anomalia, che può essere annoverata tra le perversioni, si fonda com'è noto sul fatto che il paziente, il quale è quasi sempre un maschio, non riconosce l'assenza del pene nella donna, non riconosce cioè qualcosa di altamente indesiderabile per lui in quanto prova della possibilità della sua stessa evirazione. Il tema del feticismo è stato un concetto cardine dell'ingegno e dell'opera di Freud. L'intento però non è quello di ripercorrere strade già battute ma di comparare, attraverso l'ausilio di grandi autori come Comte, Binet, De Brosses fino a Marx l'accezione di feticismo che ieri come oggi appare, per dirla alla Perniola il sentire impersonale dei nostri tempi. Un concetto che nel tempo pare essere ancor più radicato e appropriato a delineare tutti i volti della società moderna. Passando da Freud a Winnicott fino a Wulff per approdare a Lacan e collazionando articoli e opere inedite, tradotte per la prima volta in lingua italiana, indagheremo sulla natura psichico-evolutiva di questo fenomeno in età infantile e adulta. Citando Freud: Nell'impossibilità di poterci veder chiaro, almeno vediamo chiaramente le oscurità.