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Antropologia e grazia nel pensiero di Malebranche

Riferimento: 9788874022359

Editore: Effatà Editrice
Autore: Ceragioli Ferruccio
Collana: Studia Taurinensia
In commercio dal: 01 Gennaio 2005
Pagine: 272 p., Libro in brossura
EAN: 9788874022359
25,00 €
IVA inclusa
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Descrizione

Nicolas Malebranche (1638-1715), prete dell'Oratorio francese, filosofo e teologo, appartiene al novero di quegli intellettuali credenti che, conquistati dalla novità cartesiana, tentarono di rielaborare radicalmente, a partire da essa, il pensiero cristiano. Nella sua geniale sintesi di agostinismo e cartesianesimo, le istanze teologiche, filosofiche, spirituali e scientifiche trovano una unità forse non più riscontrabile nei secoli successivi fino ad oggi. L'arditezza del legame da lui stabilito tra antropologia della coscienza e ontologia della grazia non è ancora stata colta nella sua profondità e nel suo interesse teologico tuttora di grande attualità: a questo scopo è dedicata la presente ricerca. (Dalla Prefazione di Pierangelo Sequeri). Il bel saggio di Ferruccio Ceragioli, racconta il pensiero di Malebranche con occhio attento alla storia del pensiero teologico e filosofico alla quale egli appartiene a pieno titolo. In questo studio la teologia di Malebranche viene così restituita alla coerenza della res verso la quale si impegna: questione dell'umano, della trascendenza, della libertà e degli affetti, della grazia e del legame col Figlio. L'interpretazione più diffusa di Malebranche è sempre stata quella d'un Malebranche schietto razionalista, spesso d'un razionalismo di stampo deistico o addirittura illuministico, che tutto concede alla ragione al punto che questa finirebbe di fagocitare verità di fede e Sacra Scrittura. (Postfazione di Amalia De Maria)