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I cinque Martiri di Gerace nel Risorgimento italiano

Riferimento: 9788882384470

Editore: Città del Sole Edizioni
Autore: Romeo Domenico
Collana: Quaderni di storia
In commercio dal: 23 Dicembre 2024
Pagine: 88 p., Libro in brossura
EAN: 9788882384470
12,00 €
IVA inclusa
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Descrizione

Il 2 ottobre del 1847, sulla piana di Gerace, con la fucilazione di cinque giovani, si concludeva in modo tragico il moto insurrezionale pacifico che aveva coinvolto il distretto di Gerace dal 3 al 7 settembre di quell'anno, attraverso il quale essi avevano sognato l'Italia unita e avevano cercato di ottenere la Costituzione e riforme che portassero giovamento anche alla Calabria, contribuendo così a farla uscire dal secolare isolamento socio-culturale che ancora l'attanagliava, per avvicinarla sempre più all'Europa e alle idee di libertà e di uguaglianza che si erano diffuse dopo la Rivoluzione francese. Il moto del distretto Gerace del 1847 anticipò la grande stagione rivoluzionaria del Risorgimento italiano ed europeo del 1848. Michele Bello da Siderno, Gaetano Ruffo da Bovalino, Rocco Verduci da Caraffa, Domenico Salvadori da Bianco e Pietro Mazzone da Roccella, giovani borghesi e letterati, passati alla storia come i cinque martiri di Gerace, nel settembre del 1847 agirono con lo stesso coraggio e con lo stesso amore per la terra natia, con cui il grande filosofo e e letterato calabrese Tommaso Campanella aveva agito nel 1599. Morirono imperterriti da forti al grido di Viva l'Italia.