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Le divinità mitologiche della Sardegna

Riferimento: 9791221081961

Editore: Autopubblicato
Autore: Porcheddu Bartolomeo
In commercio dal: 28 Gennaio 2025
Pagine: 352 p., Libro in brossura
EAN: 9791221081961
40,00 €
IVA inclusa
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Descrizione

La mitologia narrata dai Greci e dai Latini si fonde e si confonde con il complesso delle tradizioni popolari della Sardegna, tramandate fino ai nostri giorni. Divi quali Atlante, Maia, Orione, Medusa e altri sono stati per le civiltà mediterranee antiche la consacrazione delle più importanti stelle del firmamento. Scandiscono, per questo, il tempo celeste le quattro feste della Pasqua sarda: Pasca de Abrile (Pasqua), Pasca de Flores (Pentecoste), Pasca de Nadale (Natale) e Pasca de sos Tres Res (Epifania). I pani Coccoi e Coccone si rifanno al colore Cocco, ovverosia alle due stelle Arancioni poste nelle costellazioni del Toro e del Carro Minore. Parlando dei Pelasgi, il popolo che secondo gli storici colonizzò tutto il Mediterraneo, Eforo di Cuma dice che questi abitavano in una Patria dove, secondo Erodoto, si parlava una lingua Barbara. Tito Livio descrive i Sardi come Barbari vestiti di pelli di muflone, avvolte sui fianchi e a protezione del corpo. Bàrbaro è un nome prettamente sardo, poiché è indicativo di [B]arba (Alba), la nascita mattutina del Sole, da cui sono derivate la Barbagia e l'Arbarea.